Eutichio, Patriarchia di Alessandria

Annali (sec. X)

Gli Annali scritti da Eutichio in lingua araba, ripercorrono la storia dal tempo di Adamo ed Eva all’ègira islamica. Contengono preziose informazioni anche per la storia della Palestina, di Gerusalemme e dei santuari che la costellavano.

Che la basilica bizantina del Getsemani sia stata costruita sotto l’imperatore Teodosio (379-395 d.C.) è lo stesso Eutichio a ricordarlo nel X secolo, rammentando anche la sua distruzione avvenuta ad opera dei Persiani nel 614. La fonte sembra far coincidere le due chiese del Cedron, quella della tomba di Maria e del Getsemani. Gli scavi di inizio ‘900 hanno individuato archeologicamente la chiesa bizantina che presentava tracce di un incendio, forse quello appiccato dai Persiani nel 614. La chiesa del Getsemani non fu ricostruita con il denaro fornito dall’imperatore Eraclio e restò in rovina fino ad età crociata.

“Il re Teodosio fece costruire a Gerusalemme la chiesa del Getsemani in cui si trovava la tomba di Martmaryam (Tomba di Maria). La distrussero poi i Persiani, quando ivasero Gerusalemme, assieme alle altre chiese della città, e giace ancora oggi in rovina.” (Cap.XIII, 8)
“Entrato che fu in città (Eraclio – imperatore bizantino dal 610 al 641 d.C.) e visto quel che i Persiani avevano distrutto e bruciato, provò una profonda tristezza”. (Cap. XVIII, 6)
“Eraclio fece patriarca di Gerusalemme il Monaco Modesto, superiore del monastero di ad-DuKas, e gli ordinò di recarsi con lui a Damasco onde consegnargli parte del denaro raccolto e del denaro della Palestina, affinche ricostruissero a Gerusalemme tutte le chiese che i Persiani vi avevano distrutto.” (Cap. XVIII, 7)

B. Pirone, Eutichio, Patriarcha de Alessandria: Gli Annali, Studia Orientalia Christiana Monographiae 1, Cairo and Jerusalem, 1987